Prendete il castello di Narva, ad esempio, affacciato direttamente sul confine russo: vi basterà entrare qui per rendervi conto di ciò che i nostri orafi, tessitori e falegnami, sono stati in grado di produrre nonostante scoli di guerre contro Russi e Svedesi. 

Siamo pochi, noi estoni, ma proprio per questo siamo molto orgogliosi dell'impatto internazionale che un piccolo paese come il nostro è riuscito ad avere. Il compositore estone Arvo Pärt è richiestissimo in ogni parte del mondo, mentre sono davvero poche le capitali dove il pittore Jüri Arrak non ha esibito le sue opere. Quasi impossibile raggiungere i loro livelli, ma se c'è una cosa che invece tutti sappiamo fare, quella è cantare. Venite a sentirci, non a decine, e nemmeno a centinaia: saremo decine di migliaia a cantare durante il Festival della Canzone che si tiene a Tallinn ogni cinque anni. E vi promettiamo che sarà uno spettacolo indimenticabile!

Di festival ne abbiamo a non finire e per tutti i gusti, soprattutto in estate, quando la luce non svanisce nemmeno di notte e a noi estoni piace passare lunghe giornate all'aperto. Ma naturalmente abbiamo anche innumerevoli teatri, aperti ogni giorno dell'anno, e con repertori di livello internazionale. 

Ogni città estone ha almeno un museo o una galleria d'arte, così come numerosi villaggi sparsi per tutto il paese.  

  • se siete appassionati di fragole... dovete proprio andare a Viljandi , dove l'artista più famoso in città non fa che dipingerne.
  • se il nudo vi attrae, Evald Okas è il vostro uomo. La sua galleria si trova nella magnifica città costiera di Haapsalu.
  • Al Chaplin Art Centre di Pärnu, invece, sono numerosi i pittori in mostra. Ciò che li accomuna è il loro senso dell'umorismo e il desiderio di provocare... 

L'Estonia sarà anche un piccolo paese, ma i suoi scultori sono grandi. Scopritelo con una gita a Rakvere, dove un'opera lunga sette metri per sette tonnellate vi attende! Adesso, naturalmente, i nostri scultori sono liberi di creare qualsiasi cosa passi loro per la testa. Ma provate a sbirciare al piano interrato del Museo dell'Occupazione a Tallinn, e vi accorgerete che non è sempre stato così. Qui si trovano infatti i busti dei pezzi grossi d'epoca sovietica... e da qui non si muoveranno mai più.

Il modo migliore per approfondire la conoscenza della cultura estone? Venire a trovarci e rimanere con noi per un po'!