La costa curvilinea e variegata dell’Estonia è scarsamente popolata e la sua natura perfettamente integra: trovate spiagge sabbiose e di sassi, scogliere, canneti e aree fangose adatte agli uccelli acquatici. L’Estonia è un paradiso per gli amanti del birdwatching. Esistono più di 1.500 isole e isolette di tutte le dimensioni, le quali rappresentano circa il 10% della superficie del paese. Solo una decina sono abitate permanentemente, il resto delle isole sono il regno degli uccelli e, durante il periodo della schiusa delle uova, l’accesso può essere limitato. Le isole più grandi (Saaremaa, Hiiumaa e Vormsi) si possono visitare tutto l’anno in traghetto, mentre d’inverno sono accessibili anche percorrendo le celebri strade di ghiaccio.

Il Mar Baltico è collegato all’Oceano Atlantico attraverso gli angusti stretti di Danimarca, perciò le maree sono molto limitate in Estonia e l’acqua è poco salata. Questi fattori hanno contribuito a creare un habitat unico dove convivono specie di acqua salata e dolce.

Il mare nella storia estone: pesca, commercio e battaglie navali

La sussistenza della popolazione dell’Estonia è sempre stata legata al mare. Non solo per la pesca, ma anche per gli intensi scambi commerciali con la vicina Finlandia. L’Estonia produceva più grano, la Finlandia pescava più pesce, ma oltre a questi prodotti ve ne erano numerosi altri a essere scambiati. Anche la caccia alla foca, il contrabbando del sale e dell’alcol costituivano importanti fonti di reddito. E poiché in Estonia settentrionale vi era abbondanza di pini (il cui legno era adatto per farne alberi da barca a vela), la costruzione navale fu molto intensa nel XIX e XX secolo, e una scuola marittima venne aperta nel villaggio di Käsmu. Capitani e costruttori navali estoni si potevano trovare in tutti i porti del mondo.

Grazie alle sua posizione geografica, favorevole all’incrocio delle vie navali tra la Russia, la Scandinavia e l’Europa continentale, l’Estonia divenne un’importante oggetto di conquista. Tracce di attività militari possono essere ancora oggi individuate in mare: i relitti di numerose navi sono accessibili a subacquei e sommozzatori.

In Estonia la temperatura del mare è assai variabile: in estate la temperatura dell’acqua supera i 20 gradi, mentre in inverno il ghiaccio è abbastanza spesso da consentire l’apertura di strade per autovetture. Che lo osserviate da una spiaggia, da una scogliera o dalla cima di un faro, vi garantiamo che il nostro mare vi rimarrà nel cuore. Vi attendono infinite opportunità per rilassanti vacanze marine, turismo e sport acquatici. Venite a scoprirle!