Sietei in cerca di tranquillità, di piccole guesthouse e di magiche architetture in legno? Allora benvenuti su Kärdla, il maggiore centro abitato dell'isola di Hiiumaa. Vivono a Kärdla circa 4.000 persone, il che la dice lunga sulla pace che vi regna. Dimenticate il traffico, lo smog, gli sfavillanti centri commerciali o locali dove tirare mattina. A Kärdla non troverete nulla di tutto ciò, semmai vi imbatterete in accoglienti caffè e rigogliosi giardini. 

Il paesaggio urbano di Kärdla è caratterizzato da maestose piante e da corsi d'acqua, il maggiore dei quali porta il nome di fiume Nuutri e scorre lungo tutta la città.

Nessun bisogno di auto o mezzi pubblici, se vi trovate a Kärdla. Potete girare tranquillamente a piedi i cinque chilometri quadrati che la compongono, tutto è a portata di passeggiata. Il lato nord della città è conosciuto tra i locali come vecchia Kärdla, ed è il luogo ideale per fare due passi con famiglia al seguito o, perché no, con la vostra dolce metà.

Mentre passeggiate lungo le antiche strade sbirciate - discretamente, mi raccomando! - nelle squisite case in legno perfettamente conservate e scoprirete un mondo da favola. E in meno di trenta minuti di cammino potrete immergervi in profumate distese di ginepro o addirittura raggiungere il mare, dove vi attendono pittoreschi villaggi di pescatori: Kärdla è infatti interamente circondata dalla natura, come del resto qualsiasi città dell'Estonia!

Un'invitante alternativa alle scampagnate sulle vostre gambe? La bicicletta, naturalmente! Potrete noleggiarle direttamente sul posto, caricarvi un bel cestino da picnic e... il gioco è fatto! Informatevi presso i vostri ospiti, normalmente tutte le guesthouse saranno, se avvertite in anticipo, felici di fornirvi tante leccornie con cui riempire i vostri cestini!

Il modo migliore per informarsi su cosa fare e dove andare è naturalmente far tappa presso l'Ufficio turistico di Kärdla (Hiiu tn 1,  tel. 00372 462 2232), aperto tutti i giorni nei mesi estivi, e in quelli feriali durante il resto dell'anno. 

Mangiare e bere:

Durante l'estate non c'è che l'imbarazzo della scelta: Kärdla ha un'invitante tradizione di caffè-giardini: per un intero weekend gli abitanti di una o più case trasformano i loro rigogliosi cortili in vere e proprie caffetterie dove fermarsi per una buona tazza di caffè accompagnata da fette di torta e snack. 
Nella stagione invernale le opzioni sono più limitate, ma chiedendo consiglio presso l'Ufficio del Turismo riceverete i migliori consigli su dove potervi rifocillare. 

Come arrivare a Kärdla:

Ferry: collegamenti regolari tra la terraferma e l'isola di Hiiumaa. La rotta si chiama Rohuküla (vicino Haapsalu) – Heltermaa (porto a 25km da Kärdla, sull'isola di Hiiumaa) ed è operata più volte al giorno. 
Meno frequente è il ferry che collega Triigi (isola Saaremaa) a Sõru (isola di Hiiumaa): d'estate effettua servizio tutti i giorni, più volte al giorno, da settembre a maggio opera a giorni alterni.

Se vi muovete con i mezzi pubblici il modo migliore per raggiungere Kärdla è prendere un bus da Tallinn: il biglietto del ferry è incluso nel prezzo e gli autobus si imbarcano e sbarcano con procedure più veloci. 

Aereo: Voli regolari collegano l'aeroporto internazionale di Tallinn Lennart Meri a quello decisamente più piccolo di Kärdla. I voli sono operati da Avies una volta al giorno durante i weekend e due volte durante la settimana. I biglietti costano circa 20 euro a tratta e si possono acquistare online.

L'aeroporto di Kärdla  dista circa 5km a est dal centro cittadino.

Qualcosa di speciale: durante gli inverni più rigidi, è possibile guidare sul mare ghiacciato fino all'isola di Hiiumaa. Le "strade" sono perfettamente segnalate e regolate da limiti di velocità chiaramente diversi da quelli delle strade regolari.

Storia:

La prima menzione del villaggio di Kärdla data 1564, quando gli Svedesi abitavano su queste lande. L'età dell'oro di Kärdla risale invece al XIX secolo, quando - correva l'anno 1830 - Ungern-Sternbergs vi realizzò una fabbrica di abbigliamento e ancora quando, nel 1849, un porto di ampie dimensioni fu costruito. 
Sfortuna volle che entrambi furono vittime della Seconda guerra mondiale, e fu così che la maggior parte degli Svedesi abbandonarono l'isola. 

Nel 1938, Kärdla riceve il titolo di città.

Oggi meno di 4000 abitanti risiedono a Kärdla durante tutto l'anno – ma il numero raddoppia durante i mesi più caldi, specialmente per le vacanze di mezz'estate. 

La miglior panoramica sulla storia di Kärdla e Hiiumaa la trovate nel Museo Pikk Maja (Museo della casa lunga), situato nell'ex cortile della fabbrica a Kärdla.