C'era una volta il 1283, anno in cui la città di Viljandi venne fondata ufficialmente con la benedizione di Wilken von Endorp, Maestro dell'Ordine Livoniano.

In realtà un insediamento permanente in questa zona era già noto nel XII secolo, e a partire dal 1224 ebbe inizio la costruzione di un grandioso castello che sarebbe divenuto il quartier generale dei Cavalieri Portaspada altrimenti noti come Ordine Livoniano. Di quella mitica fortezza sono rimaste le rovine, ma tanto basta per evocarne i giorni di gloria. 

Agli inizi del XIV secolo la città divenne membro della Lega Anseatica, guadagnandosi così un ruolo da protagonista nella regione, dove fungeva da importante città di transito per i mercanti diretti in Russia.

Gli anni bui arrivarono con la guerra di Livonia (1558–1583), che portò morte e distruzione, e occorsero a Viljandi oltre due secoli per tornare a splendere e a diventare un punto di riferimento nella regione. 

Oggi vivono a Viljandi circa 17.500 persone - il 94% dei quali sono estoni - che in termini numerici significa la sesta città in Estonia per numero di abitanti. Numeri che salgono di parecchio durante la stagione estiva, quando il lago sottostante diventa una calamita blu dove trascorrere interminabili giornate all'aria aperta, in spiaggia o dentro l'acqua. 

Un altro ottimo motivo per una gita qui? La musica, naturalmente! Non c'è infatti pressoché nessuno, in Estonia, che non conosca il Viljandi Folk festival, appuntamento estivo che da più di vent'anni richiama nel mese di luglio grandi musicisti da tutto il pianeta. Quattro giorni di musica e divertimento dentro e fuori le rovine del castello, con migliaia di entusiasti spettatori di ogni età. 

Una passeggiata per le vie acciottolate della città vecchia significa un viaggio nel tempo in una dimensione fiabesca, dove indugiare seduti ai tavoli dei caffè e curiosare tra antiquari, gallerie e botteghe d'artigianato. Suggestioni amplificate durante i Giorni Anseatici, quando Viljandi si trasforma in un sogno medievale con un mulinare di eventi, personaggi in costume, concerti folk, stand gastronomici, mercatini e altro ancora.  

Per concludere in bellezza la vostra gita a Viljandi - a patto che non soffriate di vertigini! - fate un giro sull'ottocentesco ponte sospeso: alto 15 metri e lungo oltre 50, è un concentrato di poesia immerso nel parco del castello.