Kabli è la quintessenza di come un quieto villaggio di mare dovrebbe essere, anche in luglio e agosto. Immaginate un pugno di case e tanto verde, immersi nella tranquillità allo stato puro. L'unico rumore che avrete il piacere di ascoltare sarà quello delle onde del Baltico, con un'unica (in tutti i sensi) eccezione in maggio e ottobre, quando gli uccelli migratori in arrivo o in partenza per l'Africa faranno tappa qui. 

Ma mentre i viaggiatori in carne e ossa si godranno le spiagge deserte, quelli piumati si apposteranno nei boschi e tra i cespugli circostanti. A tenerli d'occhio, dal 1969, ci pensa il centro per l'inanellamento di Kabli, che ogni autunno riesce ad agganciare alle zampe di circa 12.000 pennuti altrettanti segni di riconoscimento. 

Oche e galli cedroni si riuniscono qui a migliaia, stesso dicasi per i passeriformi. E con un po' di fortuna potrete anche scorgere un paio di civette!

Ma non solo gli uccelli hanno il privilegio di osservare Kabli dall'alto, un'apposita piattaforma realizzata per gli umani è a disposizione per tutti i cacciatori di panorami costieri (e non di pennuti).

E visto che un po' di cultura non fa mai male, una visita al museo di Jakob Markson Museum - un lupo di mare di un secolo fa -  risulterà senz'altro un piacevole intermezzo.