È il minore per dimensioni di tutti i Parchi Nazionali estoni ma, come spesso accade, il buon vino arriva da una botte piccola! In questo caso la botte misura 123 chilometri quadrati e si trova nella parte più meridionale dell’Estonia, al confine tra le contee di Võru e Valga.
 
Un paesaggio fiabesco, modellato dallo scioglimento dei ghiacciai, cosparso di laghi e colline punteggiate da fattorie, silenziosi borghi e minuscoli paesini dalle case in legno e giardini fioriti. Le strade sterrate – ma molto ben tenute – disegnano arabeschi che si spingono all’interno di foreste impreziosite di tesori di ogni genere: frutti di bosco, funghi, siti archeologici, animali selvatici…

 E a proposito di animali… alci, cervi, cinghiali e linci sono sagome piuttosto note, da queste parti, così come quelli di volpi, scoiattoli, cani procione e puzzole. Al calar della sera si aggiungono rare tipologie di pipistrelli che insieme alle lontre fanno parte della fauna protetta.

Nei laghi - quasi 40 - e corsi d’acqua del parco nuotano ventuno specie di pesci: luccio, carpa, tinca e pesce persico sono tra gli esemplari in cui v’imbatterete più facilmente, meno spesso avrete a che fare con anguille e orate.

Se amate pedalare non c’è luogo più bello, salite a bordo di una mountain bike ed esplorate il Parco sfruttando i tanti sentieri ottimamente segnalati che lo attraversano.



Oltre il 70% del parco è dominato da paesaggi naturali, in altre parole non modificati dalla presenza umana. Le vaste foreste del sud-est dell'Estonia si allungano fin qui, mentre le dolci colline sono ricamate di campi e praterie. Come sempre, in Estonia, non mancano  delle aree paludose, anche se di dimensioni limitate.

Altissime – ma facilmente accessibili – torri d’avvistamento distribuite nel territorio del parco promettono fotografie da concorso, mentre il centro visitatori situato ad Ähijärve, sulle sponde dell’omonimo e magnifico lago, è una tappa essenziale per rifornirsi di mappe e fare il pieno di informazioni utili.