Vilsandi è il paradiso degli uccelli acquatici - e di conseguenza dei birdwatcher. Quali specie incontrerete? Tra le tante... e incontrerete, tra gli altri l'edredone comune (Somateria mollissima), l'oca facciabianca (Branta leucopsis), l'aquila di mare (Haliaeetus albicilla) e il voltapietre (Arenaria). Ma anche il più raro edredone di Steller (Polysticta stelleri) sverna da queste parti.

Le rarità non mancano nemmeno in fatto di flora: su un tappeto di ginepri e all'ombra di fiabesche foreste, crescono infatti oltre trenta specie di orchidee, così come l'endemica Rhinanthus osiliensis. Questo è inoltre il punto più a nord dove l'edera riesce a crescere.

Appassionati di geologia? Benissimo! Vi attendono affioramenti di calcare siluriano farciti di fossili e di coralli fossilizzati sulla costa occidentale e su Vilsandi.

Se le lunghe camminate non vi intimoriscono, sabbia e dune ammantano la penisola di Harilaid, mutandone continuamente la forma. A fungere da ciliegina sulla torta non poteva mancare un suggestivo faro di 25 metri innalzato nel 1933. All'epoca si trovava a circa 150 metri dall'acqua, ma l'erosione della costa ha fatto sì che adesso sia circondato dal mare e come la torre di Pisa si sia inclinato su un lato. 

Il centro visitatori del Parco Nazionale di Vilsandi è ospitato nel complesso del maniero Loona, dove sarà possibile osservare una raccolta di fossili, un'esibizione permanente sul parco nazionale e una serie di video che vi introdurranno alla flora e alla fauna della zona. Tutti i giorni, in estate, si organizzano escursioni nel parco.

E non dimenticate che si può esplorare anche in bicicletta o cavalcando le onde del mare!