L’isolamento geografico di Kihnu, Il forte spirito comunitario e l’attaccamento a usi e costumi degli antenati hanno permesso agli abitanti di Kihnu di preservare la propria identità.

L’isola di Kihnu ospita una comunità di 600 persone.

Per molti anni, gli uomini di Kihnu hanno lavorato come marinai e le donne hanno governato l’isola. Le donne di Kihnu sono divenute le guardiane del patrimonio culturale dell’isola che include numerose canzoni, giochi, danze, cerimonie nuziali e artigianato.

Le cerimonie nuziali di Kihnu sono state proclamate dall’UNESCO un capolavoro del Patrimonio orale e immateriale dell’umanità. Sfortunatamente l’ultimo matrimonio tradizionale si è svolto a Kihnu nel 1995 e solo il tempo dirà se questa tradizione unica sopravvivrà o se è destinata ad essere praticata solo come spettacolo per turisti.

L’emblema più visibile della cultura di Kihnu sono i prodotti artigianali in lana indossati dalla donne. Usando telai tradizionali e lana locale, le donne tessono e ricamano guanti, calze, gonne e bluse che presentano spesso colori sgargianti, righe vivaci  ricami intricati. Molte forme e dei colori simbolici hanno le loro radici in antiche leggende. A differenza degli uomini, le donne di Kihnu indossano i costumi tradizionali quotidianamente.

Provate a visitare Kihnu durante le celebrazioni tradizionali o le festività religiose come Natale, San Giovanni, il giorno di Santa Caterina e potrete essere testimoni delle loro antiche tradizioni.

Il Museo di Kihnu ospita oggetti storici dell’isola, testimonianze della vita e dell’epoca del famoso capitano locale, Kihnu Jõnn, e una collezione di quadri del noto artista  Jaan Oad. Di fronte al museo, dall’altra parte della strada, troverete la chiesa ortodossa e il cimitero. Per le persone interessate alla cultura e ai suoi patrimoni Kihnu è un luogo da non perdere.