La cultura setu ha origine a cavallo fra il mondo occidentale e quello orientale (katõ ilma veere pääl significa “al confine fra due mondi"). Si stima che i setu siano fra i 10.000 e I 13.000, di cui 3 o 4.000 sono indigeni.

In quanto terra di confine, Setumaa ha preservato la sua lingua originale ma anche il proprio stile di vita, la gastronomia e un folclore tutto suo, come dimostrano i costumi tradizionali.

I setu sono un popolo molto religioso. Ogni casa ha riservato un angolo per la preghiera e l'adorazione (pühäsenulk) e quasi tutti i villaggi hanno una loro cappella (Tsässon), la cui chiave resta in mano al più anziano del villaggio o al cappellano. Se siete interessati, approfittate di una festività locale per accedere a una delle cappelle e partecipare a una funzione.

Le tradizioni religiose sono sacre per i setu ortodossi. Durante le festività religiose, il popolo si riunisce per onorare le anime dei suoi antenati. Dopo la messa mattinale, si continua con una processione verso il cimitero, dove i fedeli visitano i loro defunti, lasciando sulle loro tombe delle offerte in viveri, per poi riunirsi in un pasto collettivo.

Se l'arcaica lingua setu vi incuriosisce, non potete assolutamente perdere i leelo, canti corali folcloristici in cui I setu improvvisano le parole dei testi e il coro li segue. A diversi interpreti di questi canti polifonici è stato dato il nome di “madri setu del canto”, date le loro capacità di intonare fra le 10 e le 20.000 rime.

Viaggiando in questa regione, non potete esimervi dal visitare i tradizionali villaggi setu, dove le case sono costruite a ridosso l'una dell'altra, in modo da preservare totalmente la propria privacy. Una tipica proprietà setu ha un cortile centrale chiuso da costruzioni tutte intorno, con alti cancelli e recinzioni divisorie: una sorta di castello, più che una casa.

Setumaa affascinerà chiunque sia appassionato di religioni e tradizioni culturali diverse, con la marcia in più che il meraviglioso ambiente naturale esistente le conferisce.

Non perdete l'occasione di visitare Setumaa in qualsiasi momento dell'anno, soprattutto durante le tradizionali festività setu come il Kirmask, le giornate del Regno di Setu, le giornate dei canti leelo, la Pasqua e altre feste religiose.