Milano, 24 luglio 2014 –  Per gli amanti di natura ed ecoturismo in cerca di una meta estiva fuori dagli itinerari comuni, l’Estonia è la destinazione ideale per avventurarsi e scoprire vaste riserve naturali che si estendono per più di un quarto della superficie dell’intero paese. Da nord a sud, le occasioni per ammirare la ricca flora e la fauna locali, per organizzare passeggiate più o meno avventurose e godersi panorami incantevoli non mancano mai.

Iniziando dall’Estonia settentrionale e procedendo lungo la costa occidentale, si incontrano numerosi parchi nazionali, caratteristiche isole e tipici villaggi di pescatori. Sempre sulla costa settentrionale si trova una delle riserve naturali più importanti di tutta Europa, il Parco Nazionale di Lahemaa. Passeggiando lungo i numerosi sentieri di questo parco ci si può addentrare in paesaggi naturali che lasciano senza fiato e, se si ha un po’ di fortuna, avvistare alci, cinghiali e altri grandi mammiferi. Per chi ama le piante e i fiori, la tappa successiva è il giardino botanico di Tallinn, situato a soli 10km dalla capitale, in quale offre una riccha varietà di piante endemiche estoni.

Il paese offre un’alternativa che soddisfa ogni passione come, ad esempio, il Parco Nazionale di Matsalu, il paradiso per eccellenza degli appassionati di birdwatching. Il parco è uno dei più importanti luoghi di sosta in Europa degli uccelli acquatici ed è dotato di strategiche torri di osservazione.  

Spostandosi con il traghetto verso le isole, si possono scoprire luoghi caratteristici ed antichi villaggi circondati da meraviglie tutte da esplorare. La prima tappa è il cratere di meteorite di Kaali,  sull’isola di Saremaa, che ospita un lago formatosi dopo un’esplosione di potenza paragonabile ad una piccola bomba atomica. Il cratere è un luogo leggendario dal quale traggono ispirazione molte storie del folclore estone. Sull’isola si può godere di incredibili panorami anche dirigendosi verso la scogliera calcarea di Mustjala o Panga, che nell’antichità veniva utilizzata come sito sacrificale per omaggiare la potenza del mare. Infine, se ci si addentra nel Parco Nazionale di Vilsandi, si possono osservare le numerose foche grigie che popolano questi luoghi, nonchè la ricca vegetazione che custodisce ben 30 specie di orchidee.

Raggiungendo le colline boscose e i vasti laghi dell’Estonia meridionale, si può sperimentare l’emozionante esperienza della “quinta stagione” che caratterizza il Parco Nazionale di Soomaa: quando gran parte dell’area viene inondata dalle acque, è possibile fare un giro in canoa attraverso la foresta primordiale e osservare la natura assolutamente incontaminata.

Un’altra località inperdibile è Suur Munamägi (la Grande Collina Uovo), la più alta collina dei tre Paesi Baltici dalla cui cima si può ammirare un panorama mozzafiato che supera i confini estoni e permette di raggiungere con lo sguardo le terre russe e lettoni.

Gli appassionati di entusiasmanti avventure non possono lasciarsi sfuggire una visita al Parco Avventure di Otepää,  il cui percorso mette alla prova i visitatori con arrampicamenti, salti ed attrazioni che assicurano contatto con la natura e divertimento.

Terminiamo il nostro viaggio alla scoperta dell’Estonia con un’escursione alle caverne sotterranee di sabbia di Piusa, formatesi dopo anni di estrazione a mano di sabbia di quarzo.

Tra calde estati, primavere frizzanti, autunni colorati ed inverni caratterizzati da alta e soffice neve, l’Estonia e i suoi paradisi naturali sono la meta ideale in qualsiasi momento dell’anno.